INAUGURANDO ORTOFRU'

E' partita da Trecchina la "rivoluzione" italiana dell'economia sociale. Il network commerciale no profit ORTOFRU'  finalmente una realtà. Si tratta di una rete di negozi di ortofrutta finalizzata all'inserimento lavorativo di persone con disabilità psichica e al sostegno economico ai servizi poveri di welfare. una idea tutta lucana che vede la luce grazie alla Fondazione con il Sud e al Consorzio CS di Potenza in partnership con il Consorzio Comunitas. Undici negozi fra la provincia di Potenza e quella di Salerno. In ogni negozio lavoreranno due persone di cui una con disabilità psichica. Gli utili dei punti vendita sono destinati alle strutture, opportunamente gemellate, che forniscono servizi sociali e socio-sanitari per disabili, bambini in difficoltà, famiglie disagiate, anziani. Una vera rivoluzione commerciale che attribuisce un nuovo senso al consumo.  "Ma non finisce quì ha dichiarato Michele Finizio ideatore del progetto- contiamo di aprire altri cinque punti vendita entro il 2015". Caratteristiche principali dei negozi  ORTOFFRU' sono: Prezzo più basso di mercato, prodotti freschi di stagione e locali. I punti vendita sono anche luoghi di informazione sulla corretta alimentzione e sui benefici per la salute del consumo di frutta e verdura. 

Ufficio stampa Consorzio CS; ortofru@consorziocs.it

 

 

Potenza 

21 novembre 2014

via del Seminario Maggiore,115 

 
   
   

 

   

 

 

        Venosa (PZ) 

29 ottobre 2014

Via delle Regioni 12 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

9 ottobre 2014 a san Nicola di Pietragalla (Pz).

Apre Ortofrù presso il Supermercato MD

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

Villa D'Agri

fraz. Marsico Vetere (PZ)

27 agosto 2014 

Via P.F. Campanile 25

 
 

Moliterno (PZ)

26 agosto 2014

Via Parco del Seggio, 29 

 
   
 
 

Lagonegro (PZ)

20 agosto 2014

Via Piano Dei Lippi, 2

 
   
 
 

Trcchina (PZ)

24 luglio 2014

Via Valle Santa Maria 13

 
     
 

 

 

 

la Cooperativa Il filo di Arianna inaugura  "Una casa per l' Alzheimer"

Inaugurato a Venosa il gruppo appartamento Alzheimer realizzato dalla cooperativa "Il Filo di Arianna" in partnership con il Comune di Venosa e con il contributo della Camera di Commercio di Potenza. Obiettivi e strategie del più ampio progetto Alzheimer sono stati illustrati nel corso di un convegno tenutosi nella sala del trono del castello Pirro del Balzo di Venosa. "Una casa per l' Alzheimer" non è  solo un gruppo appartamento per anziani in difficoltà, ma è  la risposta concreta a quella che è stata definita la malattia del secolo. il progetto Alzheimer infatti è un impegno concreto della rete di imprese Minerva  e promosso dal Consorzio CS che prevede l'applicazione del metodo Gentlecare nell'assistenza ai malati di Alzheimer. Questo metodo acquisito con una formazione biennale per il personale addetto e con consulenze specialistiche nella realizzazione degli ambienti così detti protesici per l'ammalato, è un metodo di cura e sostegno finalizzato a:

  • Promuovere il benessere della persona dando al termine benessere il significato del miglior livello funzionale possibile in assenza di condizioni di stress
  • risolvere o controllare i problemi comportamentali
  • ridurre lo stress per chi assiste
  • ridurre l'utilizzo di mezzi di contenzione fisica e/o farmacologica

tutto questo sia attraverso l'applicazione di piani di intervento individualizzati ma anche con la creazione di uno spazio vitale dove le varie componenti, il contesto sociale, il comparto organizzativo e la componente architettonica interagiscono fra loro e con la persona ammalata in un modello integrato.